A pochi chilometri dal mare eccovi giunti in un'area di montagne, torrenti, paludi e ghiacciai. Paesaggi alpestri racchiusi da una cornice naturale tra le più belle dell'Appennino.

I monti Maggiorasca (1800 m), Groppo Rosso, Penna, Pennino e Bue rappresentano infatti tappe obbligate per escursionisti e amanti della natura. Tra i boschi e le radure delle montagne cresce una flora di pregio, scorrono limpide acque sorgive e si sviluppano zone umide tra cui spiccano per importanza quelle inserite nella Foresta Demaniale delle Lame, la Riserva Naturale Orientata delle Agoraie e Moggetto.

Qui, in una riserva tutelata dal Corpo Forestale dello Stato, crescono curiose piante carnivore, la pinguicola e la rosolida, e specie vistose e colorate come la farferuggine con i suoi bei petali gialli e lucenti e gli eriofori con i loro bei pennacchi bianchi e cotonosi.

Da Rezzoaglio partono numerosi sentieri che conducono alla Riserva Naturale delle Agoraie e alla Foresta Demaniale delle Lame, dove vive un faggio secolare, "il gigante della foresta".

Dalla Foresta delle Lame, attraverso i sentieri dell'Alta Via, si giunge al M. Aiona, dove sono rimasti ghiacciai e in cui vive il lupo. Altri esemplari della fauna sono l'astore, il gufo, il gheppio, l'aquila reale, il tasso.

In inverno tra la neve è possibile intravedere le tracce dei mammiferi e dei corvi imperiali. Un vero e proprio paradiso di natura, colori e tradizioni da vistare ed apprezzare magari dopo aver mangiato i buoni prodotti della montagna ligure.