La transumanza: il ritorno a valle, tra tradizione e comunità
Sabato 25 e domenica 26 ottobre sarà il weekend della transumanza a Santo Stefano d’Aveto, il ritorno delle mandrie a valle dopo l’estate trascorsa sui pascoli in quota.
L’evento, tra i più attesi dell’autunno in appennino, unisce tradizione, musica e natura, con un ricco programma di appuntamenti che coinvolge l’intera comunità.
Ogni autunno, la Val d’Aveto si riempie di un suono antico: quello dei campanacci che segnano il ritorno delle mandrie dai pascoli di montagna. È la transumanza, il rito che da secoli unisce uomini, animali e territorio in un legame profondo con la natura.
Ma non è solo uno spettacolo suggestivo: è un gesto che racconta la vita di montagna, il rispetto per i ritmi della terra e la forza di una comunità che si ritrova per celebrare le proprie radici. La domenica sarà la giornata principale, con il tanto atteso trasferimento delle mandrie dagli alti pascoli estivi, lungo le antiche vie tracciate dalle genti di un tempo, fino all’arrivo in paese.
Un momento da vivere con lentezza, respirando l’autunno, la cultura e l’autenticità della Val d’Aveto.
