Millefoglie di polenta con crema di radicchio rosso, speck e San Stè: un primo croccante e ricco di gusto

Millefoglie di polenta con crema di radicchio rosso, speck e San Stè: un primo croccante e ricco di gusto

Croccante, cremosa e dal gusto deciso: la millefoglie di polenta con crema di radicchio rosso, speck e San Stè è una proposta originale, perfetta per portare in tavola un incontro di sapori e consistenze. Sottili sfoglie di polenta si alternano a una morbida crema di radicchio e Ricotta, scaglie di formaggio e speck dorato, creando una preparazione scenografica e invitante.

La preparazione parte dalla polenta, cotta secondo le indicazioni riportate sulla confezione e poi stesa ancora calda su una placca rivestita con carta forno. Lo strato deve essere molto sottile e regolare, così da asciugarsi in forno fino a diventare una sfoglia friabile.

Una volta pronta, la polenta viene lasciata raffreddare e spezzata in pezzi irregolari di dimensioni simili, che formeranno i diversi livelli della millefoglie.

Nel frattempo si prepara la crema di radicchio rosso. Il radicchio trevigiano viene utilizzato a crudo e frullato insieme alla Ricotta, al Parmigiano grattugiato, alle noci e all’olio extravergine d’oliva. Sale e pepe completano il composto, nel quale la nota leggermente amarognola del radicchio incontra la delicatezza della Ricotta e il sapore delle noci.

Lo speck viene tagliato a striscioline e fatto dorare in padella fino a diventare ben tostato. La sua sapidità aggiunge carattere alla ricetta e crea un piacevole contrasto con la morbidezza degli altri ingredienti.

A dare ulteriore personalità alla preparazione è il San Stè giovane del Caseificio Val d’Aveto, tagliato a scaglie e distribuito tra i vari strati. Formaggio tipico della Val d’Aveto, prodotto con latte crudo intero, il San Stè aggiunge una nota piena e avvolgente che si abbina bene sia alla polenta sia ai sapori più intensi del radicchio e dello speck.

La millefoglie viene quindi assemblata alternando la polenta con la crema di radicchio, il San Stè e lo speck. Dopo un breve passaggio in forno, il formaggio si ammorbidisce e i sapori si legano tra loro.

Prima di servire, si completa con altre scaglie di San Stè, una julienne di radicchio rosso e qualche noce tritata: un tocco finale che richiama gli ingredienti della ricetta e aggiunge consistenza.

Il risultato è un primo piatto equilibrato e ricco di carattere, in cui la friabilità della polenta incontra la morbidezza della crema e il gusto deciso del San Stè.

Scoprite la ricetta completa e provate a prepararla anche voi: una proposta originale e gustosa, ideale per valorizzare uno dei formaggi più rappresentativi della Val d’Aveto.

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